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Dopo de Chirico.
La pittura metafisica italiana contemporanea

A cura di Gerd Lindner e Rosaria Fabrizio - Testo critico professor Janus

Apparizione San Giovanni in Laterano

Panorama Museum
Bad Frankenhausen - Germania

DURATA DELLA MOSTRA:

20 ottobre 2012 - 3 Febbraio 2013 -

ORARI:
ore 9,00 - 17,00

INFORMAZIONI:
Panorama Museum
www.panorama-museum.de
Rosaria Fabrizio
rosaria.fabrizio@gmail.com
Cell. 328-8737753

info@giuseppemodica.com
beppemodica@gmail.com

Dopo de Chirico.
La pittura metafisica italiana contemporanea

GIUSEPPE MODICA
è presente con 5 opere alla mostra

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Apparizione San Giovanni in Laterano Atelier Melanconia con fotocamera L'atelier di Antonello L'occhio di Medusa Mediterraneo Melanconia

COMUNICATO STAMPA
A cura di Gerd Lindner e Rosaria Fabrizio - Testo critico professor Janus
A cura di:
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La mostra Dopo de Chirico. La pittura metafisica italiana contemporanea, curata da Gerd Lindner e Rosaria Fabrizio che inaugurerà il prossimo 20 Ottobre al Panorama Museum di Bad Frankenhauseun nella splendida Turingia ha l’intento di indagare quello spirito magico e peculiare della metafisica che, partendo dal suo fondatore, aleggia in pittura fino ad arrivare ai giorni nostri.

Una delle correnti pittoriche più affascinanti che ha percorso buona parte del XX Secolo è stata sicuramente quella della metafisica. Questa ha caratterizzato gran parte del dibattito intorno all’Arte in Italia e anche Oltr’Alpe. E’ affascinante perché abbraccia un’estensione temporale, che circonda epoche diverse e luoghi differenti. La pittura metafisica fa riferimento alla filosofia antica, la metabolizza e la rielabora. Dà vita a qualcosa di completamente nuovo in pittura, nuovo e magico, talmente intrigante da proiettare la sua lunga ombra anche sui tempi a venire.

La metafisica è un momento dell’arte moderna ben conosciuto. Sin da principio è stata capace di scatenare dibattiti accesi e illuminanti, sul suo significato, sulle sue origini e soprattutto sulle sue visioni. La parola metafisica è entrata di diritto nel linguaggio comune e nell’uso quotidiano, eppur essa è così difficile da cogliere e da spiegare, soprattutto se per farlo utilizziamo solo quella che è la parte sinistra del nostro emisfero cerebrale, quella razionale, logica, matematica.

Nel suo “Discorso sulla materia pittorica” del 1942 Giorgio de Chirico afferma :
“La vera pittura offre, tanto all’artista che la fa quanto agli uomini che la guardano, una soddisfazione più grande di quella offerta da un quadro appartenente alla cosiddetta pittura spirituale, o inventata e fatta in seguito ad una rivelazione, poiché la vera pittura, l’arte pura e completa è più vicina a noi, ai nostri sentimenti ed ai nostri desideri, essa ci dà una emozione piacevole, una sensazione di calore che proviene da una vita che non si estinguerà giammai, da una immortalità che da tale pittura emana e che noi sentiamo sub coscientemente”.

Nel catalogo ufficiale della mostra sono pubblicate tutte le opere esposte, con una presentazione del direttore Gerd Lindner, un testo della dottoressa Rosaria Fabrizio “Là dove regna il genio” e un testo critico “L’enigma della metafisica”del professor Janus, il quale partendo da Giorgio de Chirico e dalla sua pittura metafisica, ha analizzato la visione pittorica di ogni singolo artista. Nella mostra sono presenti anche opere di Usellini, Lepri, Guarienti, Clerici, Cremonini, Ferroni, Gnoli, Armodio, Albano, Dulbecco, Bonichi, Rampinelli, Luino, Crocicchi, Andreis, Kapor.