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Misteri di Luce
Giuseppe Modica

Catania Art Gallery

(BR)Geometrie inquiete,2012 olio tela dittico 50x82

INAUGURAZIONE:
Sabato 6 Dicembre 2014 ore 18.00

DURATA DELLA MOSTRA:
6 Dicembre 2014 – 7 Gennaio 2015

ORARI:
dal Martedì alla Domenica ore 17 / 21 - la mattina su appuntamento

INDIRIZZO:
Catania Art Gallery - Via San Michele n. 32 / 34 - 95131 Catania

INFORMAZIONI:
tel: 095 326038 - cataniaartgallery@libero.it

GLI ARTISTI IN MOSTRA:
Giuseppe Modica

CONTATTI:
info@giuseppemodica.com
beppemodica@gmail.com

Misteri di Luce
mostra personale di Giuseppe Modica - opere 2005-2014

Clicca sulle immagini per visualizzare le opere

(BR)Mediterraneo-melanconia,2011-12olio tavola dittico150x175 (BR)Calco-Frammento,olio su tavola cm 60x80, 2009 copia
BR)Trapani-2005-olio-su-tavola-cm-150x75 (BR)atelier malinconia con fotocamera 2008 olio su tavola cm 120x60

COMUNICATO STAMPA
Misteri di Luce

mostra personale di Giuseppe Modica
a cura di Francesco Gallo Mazzeo
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Sabato 6 Dicembre alle ore 18 si inaugura la personale di Giuseppe Modica (Mazara del Vallo 1953). Curatore del progetto espositivo è Francesco Gallo Mazzeo.

In catalogo, il n. 14 della collana editoriale di galleria, il curatore scrive:"........ Nel dominio onirico di una grande e silente spazialità, in cui gli elementi della bellezza intimistica si scambiano tutte le prospettive, con sublimi proiezioni spaziali, che tendono ad infiniti orizzonti, in un soffuso impalpabile erotismo della contemplazione, viene a diffondersi, in modo molecolare e del tutto aggregante, corporalizzante, un senso della nudità, come primigenia essenzialità del visibile, che determina lo specchio interiore, proiettato dall’artista nell’opera, come una delicata fascinazione, emanante un profumo inebriante, totalmente mentale, oltre ogni fisica, che non si nega mai di suggerimenti dell’altro da sé, che aleggia intorno a lui e riempie l’aria del suo locus, facendolo apparire irreale, magico Giuseppe Modica, rigoroso nella sua sintassi formale, nella calligrafia pittorica, raccoglie tutto il suo universo poetico, in una sospensione temporale, filtrante come una conspiratio di geometrie che sono surrealità oniriche, sogni ad occhi aperti, come scene del silenzio che avvolge tutto e lo esalta nella sua aromaticità che è l’emanazione di un suo itinerarium mentis, come conferma della concettualità della pittura, che prima di essere manipolazione, architettura, decorazione, è pensiero, che da fantasma della mente si traduce in realtà, in visibilità che può essere condivisa e modificata nella sua stratificazione significante come avviene, quando incontra, una libido diffusa, che è sensibilità, qualità, saper vedere…….”